Orto urbano – Urban food

Ogni volta che parlo di agricoltura locale, di orti sul balcone o di coltivazione in generale tutti mi guardano stranamente soprattutto se parliamo di aree urbane. Come ha fatto Karney Hatch nella sua ricerca dei orti urbani nel mondo, oppure la famiglia Dervaers i quali hanno deciso di coltivare il loro giardino e farla diventare una rendita eliminando cibi industriali (coltivando ben 300kg di cibo all’anno), anche io ho fatto la mia ricerca in rete e ho scoperto che non bisogna sempre pensare in grande per coltivare e che anche piccole aree possono essere usate in modo innovativo, senza spreco, con meno fatica e in città!
Ma la domanda più comune è la seguente, quanto cibo possiamo coltivare in una piccola area?
Un signore ha risposto a questa domanda non solo a parole ma con i fatti ed ecco il risultato. Ha creato in una piccola area urbana nel Wisconsin, un’attività agricola urbana che serve anche per la didattica dei giovani.
In 3 acri di superfice riesce a produrre 1 milione di libre di cibo, usando l’acquaponics per le verdure, riciclando l’acqua per i pesci, usando le altezze per vasi, facendo pure un ciclo completo come previsto in permacultura. Produce verdure, pesce, fertilizzante naturale, miele fuori dalla serra, tutto questo in uno piccolo spazio e creando posti di lavoro in agricoltura.
Credo che questo esempio sia un ottimo inizio per immaginare il futuro di città autosufficienti, con cibo a km 0 e con la creazione di lavori locali.

www.growingpower.org/

Emma

                                               

Each time that I talk about local agriculture, vegetable patches on terraces o about agriculture in general all look at me in a funny way especially if I mention urban cultivation. As Karney Hatch did during his research of urban cultivation worldwide, or Derveares family who have decided to cultivate they garden which is now a business eliminating industrial foods. (they cultivate 300kg of food per year). I too have done a research and I have discovered that despite all believe that we need huge areas to feed ourselves, also small areas can produce big quantities of food.

But the main question remains the following, how much food can we cultivate in a small space?

A man has answered this question and has proven that urban agriculture isn’t impossible by creating a business in Wisconsin which also educates young people about food.
With 3acres he manages to produce 1 million pounds of food by using acquaponic method and reusing the water for fish, he uses heights in vases and applies permaculture method with a complete cycle. He produces, vegetables, fish, natural fertilizer, honey outside and all of this in a small space.
This is an excellent example to image a future of self-sufficiency in towns, with local food and the creation of new jobs.

www.growingpower.org/

                                            

3 thoughts on “Orto urbano – Urban food”

  1. francesca Valencia ha detto:

    Noi facciamo i corsi di orto sul balcone e la gente è molto contenta, pure quelli che pensavano di avere il pollice nero, adesso hanno le loro belle piantine di pomodori e cetrioli. Senza contare poi che qua a Valencia sono nati molti orti urbani, associazioni di vicini di casa hanno preso un terreno abbandonato e lo hanno convertito ad orto dove tutti si occupano dei lavori in base alla loro disponibilità. Noi invece accogliamo anche ragazzi problematici e li aiutiamo attraverso “l’ortoterapia” e funziona! E’ molto gratificante.

  2. naturalmentefelici ha detto:

    Grandi! Complimenti per il lavoro! Emma

  3. Complimenti per l’idea!!
    Io ho il mio orticello in terrazzo, sdesso è un po’ riposo, ma in estate mi produce tantissime verdure!! Ve lo posso linkare? http://senzapanna.blogspot.it/search/label/orto%20in%20citt%C3%A0

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