Una vita senza plastica – No plastic life

Oggi vi voglio presentare una famiglia che vive senza plastica. Dopo aver parlato della Signora Green, oggi tocca alla famiglia No Plastik.
Riuscite ad immaginare di vivere senza plastica? Io ho provato ad immaginarlo e devo dire che è molto difficile. Se ci seguite da tempo, sapete che sono una fissata con il rifiuto zero, con la diminuzione dei consumi ma pensare ad una vita senza stivaletti di gomma o senza impermeabile mi è difficile! Ma vivere senza plastica, significa anche non avere le luci sulla bici, niente pc, niente macchina fotografica….potrei continuare all’infinito nominando oggetti di uso quotidiano come il telecomando del garage!

Per questa famiglia Austriaca, il tutto è iniziato nel 2009 quando in vacanza, i loro bambini chiesero da dove provenivano tutti quei rifiuti in mare. Da allora, hanno iniziando diminuendo il loro consumo di plastica verso  un consumo più critico e all’eliminazione della plastica.

Today I will introduce to a family who lives without plastic. After presenting Mrs Green, today we will talk about the No Plastik family.
Can you imagine to live without any plastic? I have tried to image the scene but it is very difficult. If you have been reading us, you know that I am a zero waste person, but it is difficult for me to think of a like without wellies or a mac! But living without plastic also means not having lights on your bike, no pc, no camera….one could continue forever to name things which are made with plastic such as my remote control for my garage!

For this Austrian family, all started in 2009 while they were on holiday, their children asked them where all the plastic waste in the sea came from. Since then, they have reduced drastically all of their consumption towards a more critical consumption and elimination of plastic.

                                        But the family had to special order toothbrushes made from natural materials....

Per dare un’idea della quantità di plastica e perciò di rifiuti infiniti che abbiamo in casa, ecco un’immagine emblematica della loro casa!
Ovviamente non hanno eliminato proprio tutto come i caschi delle bici o il materiale elettronico ma hanno eliminato tutto quello che potevano incluso la macchina!

To give an idea of the quantity of plastic and therefore of never ending rubbish we all have at home, here is an incredible image of their home!
Off course they haven’t managed to eliminate all the plastic such as bike helmets or electronic devices but they have eliminated as much as they could including they car!

Seguiteli sul sito solo in tedesco è il seguente www.keinheimfuerplastik.at
Follow them on their website in German  www.keinheimfuerplastik.at

Emma

8 thoughts on “Una vita senza plastica – No plastic life”

  1. CosmicMummy ha detto:

    mi sembra un fanatismo come un altro. siamo sicuri che sia davvero più ecosostenibile abbattere degli alberi per costruire spazzolini? e le setole? le setole “naturali” di una volta erano appunto le setole di maiale. fra l’altro gli spazzolini in plastica sono molto più igienici. non oso immaginare fra legno e setole naturali la coltura batterica che si annida su quegli spazzolini. contenti loro, contenti tutti!

    1. naturalmentefelici ha detto:

      Il problema è lo smaltimento dei prodotti deviranti dal petrolio. Credo che sia fondamentale porci delle domande, come possiamo eliminarli, diminuirli? Se pensiamo che il petrolio sta diminuendo e pensando al fatto che i nostri figli e soprattutto i nostri nipoti hanno bisogno di risposte chiare per affrontare la vita. Credo che una spazzola, uno spazzolone per pulire…in legno si decompongono perciò sono forse più sostenibili. Ci sono comunque tanti materiali naturali usabili per molti dei prodotti di uso quotidiano. Credo che bisogna iniziare a fare delle scelte concrete per il futuro del pianeta e dei nostri figli. ….domani vi posterò un bel documentario con lo stesso tema! Emma

    2. CosmicMummy ha detto:

      si si sono d’accordo… giusto lo spazzolino da denti non mi sembra l’esempio migliore! 😀 e secondo me bisognerebbe investire nella ricerca di nuovi materiali… siamo riusciti a liberarci delle buste di plastica… possiamo farlo anche per altri prodotti senza dover per forza ricorrere al legno che, in certe circostanze, non è ideale. (fermo restando che in alcuni casi invece è bellissimo e lo preferisco anche solo x motivi estetici!)

  2. ecchi ecobio ha detto:

    certo non bisogna cadere nel fanatismo, ma il post penso sia solo un consiglio o un’esortazione a cambiare il nostro stile di vita. Studiando chimica all’uni, posso dirvi che le industrie che fanno prodotti riciclati, prendono i rifiuti di 30 anni fà, quindi se anche smettessimo in questo istante di produrre rifiuti in tutto il mondo, avremo ancora quelli degli ultimi 30 anni da smaltire:)
    http://naturalmente-belli.blogspot.it/

    1. CosmicMummy ha detto:

      se studi chimica all’uni, credo che sarai d’accordo con me che una grossa mano può darla la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica! dovremmo puntare anche su quello… 😉

    2. naturalmentefelici ha detto:

      http://www.naturalmentefelice.com/2012/10/plastic-planet.html

      guardatevi il documentario. Vi spiega come la plastica viene bevuta, mangiata, respirata. é meglio eliminarla credetemi! Emma

  3. Enrico ha detto:

    Innanzitutto, complimenti per il bell’articolo.
    Io credo che la scelta di questa famiglia sia a dir poco lungimirante: presto o tardi il petrolio finirà, e tutti noi dovremo fare a meno di tutti i suoi derivati.
    Quindi, certo, può sembrare esagerato, ma può d’altro canto essere un esempio per tutti noi e un monito di quello che sarà un futuro neanche troppo distante.
    Ancora complimenti

    1. naturalmentefelici ha detto:

      Concordo con te. Emma:)

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