Zafferano, il mio oro rosso!

                                                          

Lo zafferano vero (Crocus sativus) è una pianta della famiglia delle Iridaceae, coltivata in Asia minore e in molti paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia le colture più estese si trovano nelle Marche, in Abruzzo e in Sardegna; altre zone di coltivazione degne di nota si trovano in Umbria e in Toscana. Dallo stimma trifido si ricava la spezia denominata “zafferano”, utilizzata in cucina e in alcuni preparati medicinali.
 

Nello zafferano sono presenti la vitamina A, molte del gruppo B e la vitamina C; inoltre questa preziosa piantina è uno degli alimenti più ricchi di sostanze cartenoidi come il Licopene e la Zeaxantina.

 

Le proprietà della zafferano si sono dimostrate utili anche in caso dei sintomi tipici  della sindrome premestruale come gli sbalzi di umore e la tensione nervosa.

Grazie alle ottime proprietà antiossidanti dei carotenoidi in esso contenuti anche la memoria e la capacità di apprendimento traggono benefici dall’assunzione della preziosa polverina; è allo studio l’ipotesi che lo zafferano sia in grado di inibire il deposito  di alcune proteine presenti nel cervello umano quando si è in presenza della malattia di Alzheimer. Ma è fondamentale non esagerare con le quantità.
Molti non sanno che lo zafferanno è un piccolo bulbo e generalmente viene piantato in estate, è poi necessario tirarlo fuori dalla terra ogni anno e rimpiantarlo in una nuova area.
Ogni anno i bulbi aumentono di circa 30%.
Tra Ottobre e Novembre, il fiore sboccia, proprio due giorni fa i primi 35 fiori sono sbacciati a casa nostra. Ogni giorno, ci alziamo presto e cogliamo i fiori viola, togliamo i pistilli rossi e li facciamo seccare in forno caldo (il primo anno avevamo provato a fare seccare i pistilli con il camino ma rimaneva l’odore ed il sapore di fumo quando lo abbiamo poi consumato). La raccolta dura per circa 20 giorni con un picco di fioritura, l’anno scroso questo picco ha portato alla raccolta di oltre 170 fiori in un solo giorno!

Se vi domandate come mai è chiamato oro rosso, non è solo per il suo bellissimo colore ma è proprio per la sua lavorazione al 100% manuale il quale rende lo zafferano un alimento molto costoso da comprare.
Se avete la fortuna di avere un pezzo di terra, provate a piantarlo, noi abbiamo iniziato con circa 50 bulbi per il nostro consumo personale e tutt’ora lo conserviamo gelosamente!

 




(Fonte/source:  it.wikipedia.org/wiki/Crocus_sativus – www.mr-loto.it/zafferano.html)

2 thoughts on “Zafferano, il mio oro rosso!”

  1. Francy ha detto:

    Domanda forse idiota…se uno non ha un orto o campo dite che in terrazzo in un vaso anche grande possa crescere?? Adoro questa spezia..

  2. Sarah Johns ha detto:

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