“Dove il grano diventa pane”! – “Where wheat becomes bread!”

                           

Come vi ho preannunciato domenica, ho conosciuto un nuovo amico del nascente GAS nella mia città.
Cercavamo un produttore di farina e abbiamo trovato lui, Gian Piero Lucarelli di Granarium.

Il suo è un sogno lungo 15 anni ma che è riuscito a fare avverare solo ora, infatti da pochi mesi ha aperto il suo laboratorio artigianale e il punto vendita annesso. Un esempio di impresa locale 100% integrata in un area rurale. Coltivatore, produttore, trasformatore finale a km0! Ci ha accolto con un sorriso sulle labbra ed i occhi lucidi di fierezza per il suo gioiello…il suo lavoro!

Gian Piero coltiva il grano, sui suoi 15 ettari di terra, fa una farina unica, bianca ed integrale, macinata a pietra vera (pare che ormai esistono pietre sintetiche per i mulini!) e lavora la sua farina per il suo forno. Prepara il pane con la pasta madre e lo cuoce in un forno a legna!

Il progetto di Gian Piero è unico nel suo genere. Sembra che per ora sia l’unico coltivatore produttore di pane in tutta Italia. Il suo slogan è “Dove il grano diventa pane”! In questa frase vi assicuro che racchiude tutto il suo pensiero, la sua energia e il suo duro lavoro.

                      

Non solo vende il suo prodotto nel proprio punto vendita ma gira i mercati, ha deciso di non delegare ad altri la vendita infatti rifiuta di avere dei rivenditori ma ha scelto la via più difficile, quella di una volta! Fare i mercati non è semplice ed è stancante ma lui ti vende la sua farina, il suo pane e le sue paste con un sorriso che solo lui sa sfoggiare!


(la pasta madre)
 
Potrei sostenere che lui è un ottimo esempio di impresa locale a km 0 che sfrutta quello che la sua terra gli offre e rientra in pieno nello spirito della decrescita….non ci crederete ma è già diventato un esempio di impresa locale per altri aspiranti agricoltori-fornai in altre regioni d’Italia!

La sua impresa fa pure parte delle fattorie didattiche ufficili.

Emma



As I had already announced last Sunday, I met a new friend for our new GAS (Its a family group of buyers).
We were searching for a wheat producer and we found him, Gian Piero Lucarelli from Granarium.
He has managed to realize his 15 years long dream which has become reality only now, as he has opened his artisan laboratory and shop a few months ago. His, is an example of a local company 100% integrated in a rural area. He is a wheat cultivator, and final transformer completely local! He received us with a smile and with his eye showing his proudness for his jewel…his hard work! 

Gian Piero cultivates wheat, on his 15 hectares, his makes a unique flour, white and brown, with a real stone mill (it seems that many mills now use synthetic stone) and he then makes a delicious bread with his flour. He makes the bread with real sourdough and cooks the bread in a huge wood oven!  
Gian Piero’s project is unique . It seems that it is the only cultivator bread maker in Italy. This is why his slogan is “Where wheat becomes bread!” In this sentence I can assure you that there is all of his energy and hard work!

Not only does he sale his bread in his shop but he also goes to all the local markets, he has decided to get resellers, he has decided that no one could sell his bread except for him, he has chosen the long way, the one of the past! It is very hard work going to the market every morning and it is tiring but he goes and sells his flour, his bread and pastries with a great smile on his face!  
I can sustain that he is a real example of local company at 0 miles who works his land offers in a total de-growth spirit…you won’t believe it but he has already become an example of local business for other agricultural-bakers in other regions in Italy!

His laboratory has also become an official learning factory.

                             

2 thoughts on ““Dove il grano diventa pane”! – “Where wheat becomes bread!””

  1. Unknown ha detto:

    scusate cosa posso farmene di un biberon di plastica? lo tendo da un mese da parte aspettando un’idea x non buttarlo nella plastica…qualche idea creativa?

    1. naturalmentefelici ha detto:

      Il biberon può essere usato come misurino se ha ancora le righe, se sono sparite segnale con una penna indelebile. Una mia amica le usa da anni per misurare i liquidi in cucina. Puoi anche usarlo come piccolo vaso o porta penna, magari decoralo o dipingilo. Visto che è in plastica potresti usarlo come porta spazzolino al bagno. Se mi vengono altre idee te lo faccio sapere. Emma:)

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