Farmer’s market

Ve lo devo dire, sono stata negli USA il mese scorso….sì dopo anni sono riuscita ad andare a trovare mia sorella insieme alla mia famiglia.
Dopo 18 anni dal mio ultimo viaggio nel continente, ho potuto rendermi conto di grandi cambiamenti. Uno dei più importanti è stato vedere la grande quantità di rifiuti che generano e del pessimo cibo.
Ma mentre una parte dei Americani si rovina la salute con cibi industriali e snack malsani, una crescente parte ha scoperto i farmer’s market e si interroga sul cibo locale e salubre come spiegato qui.
Infatti questi mercati sono in netta crescita ovunque come in Europa.

Ho visto dei mercatini veramente belli, con sapori e colori unici, e presentazioni del proprio prodotto veramente unici! Come qui da noi, credono nella loro produzione e cercano di presentarlo al meglio possibile!

Personalmente avevo voglia di acquistare tutto!

I was in the USA last month, yes, after many years I have managed to visit my sister with my family.
After 18 years from my last trip, I have noticed big changes. One of the most important ones has been to see how much rubbish they produce and the bad quality food which can be found as explained here.
But if on one hand many Americans are ruining their health with bad quality food and snacks, many others are realizing the importance of local organic producers and farmer’s markets. These are growing every year just like in Europe. 

I have seen some beautiful local markets, with unique products and full of colours. Their presentation is unique! As they do here, they believe in their products and they try to present It at its best!  

As always, I really wanted to buy everything!  

Emma

verdure fresche
Lana naturale e tinta naturalmente
latte BIO al cioccolato in una vecchia vasca con ghiaccio 🙂
Barbabietola ti vari colori e qualità    
Zucchine
Calvofiore colorato
Fiori commestibili e erbe aromatiche

One thought on “Farmer’s market”

  1. Deshna Francesca ha detto:

    Noi domani come ogni sabato saremo presenti a farmer market di un paese qua vicino che da due anni sta vincendo questa scommessa contro la grande produzione, i supermercati aperti anche la domenica e il mito che l’ecologico costa caro. Altri paesi nei dintorni ci stanno chiamando, si stanno organizzando e mi fa un po’ pena ogni volta che torno in Italia dover constatare che in Emilia Romagna ce ne siano così pochi e sempre legati a eventi straordinari invece che essere normali.

    Vedremo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *