60 giorni di estratti – una testimonianza

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Ciao, mi chiamo Alessandra Dogali, ma tutti mi chiamano Alle Fruttabella.

Ho sentito parlare del Reboot di Joe Cross dopo aver visto il suo documentario Fat, Sick & nearly dead 1 e 2 ,  visto che nominava l’orticaria cronica e che era sparita con un digiuno di 60 giorni ho deciso di farlo pure io. Perciò ho fatto questo digiuno per 60 giorni.

Le difficoltà maggiori sono state i primi giorni, perche ho sentito molto freddo, ho iniziato il 14 febbraio consumando estratti freddi anche se non da frigo. Ho anche notato che ogni volta che faccio un periodo di digiuno anche per soli 10 giorni, mi cambia immediatamente l’orologio biologico, infatti mi sveglio molto presto e mi viene sonno presto la sera e solitamente assecondo i bisogni del mio fisico. Se sento freddo inserisco tisane calde non zuccherate. In questo modo, il mio digiuno scorre molto bene, basta ascoltare il proprio corpo.

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Un altro degli effetti positivi è stata la scomparsa della mia orticaria cronica, per me era un tormento nonostante 9 mesi di sofferenze e di cortisone che non hanno avuto nessun effetto curativo, anzi, mi si sono rotti i capillari ed ero molto gonfia.

Ho perso 7 kg, e ho acquisito un energia pazzesca, quando faccio il digiuno con gli estratti, ho un energia incredibile e una lucidità mentale unica.

Non ho più avuto l’orticaria dal primo detox di 60 giorni, dormo meglio, sono vegana quindi non ho cambiato molto la mia dieta ma ho ridotto il consumo di glutine senza toglierlo del tutto.

Dopo il reboot ho mangiato frutta e verdure fredde a pezzi, poi ho aggiunto dei passati senza olio, in seguito ho aggiunto piano piano altri alimenti. Ho mantenuto uno o due estratti al giorno.

Ho fatto molti altri periodo di reboot e l’ho consigliato a molti amici, mi hanno chiesto come ho resistito per 60 giorni. Ho semplicemente risposto che non avevo nulla da perdere, stavo impazzendo dal prurito e dal dolore che mi provocava l’orticaria. Quindi ho consigliato la mia esperienza, facendo dei mini show cooking a casa, nei centri anziani o su facebook.

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Sono stata supportata da un medico di Rovereto che si è chiesto il perche di un’orticaria, dovuta da un farmaco e un errore medico. I documentari mi hanno aiutata e da allora ad ogni cambio di stagione faccio almeno 2/3 giorni di estratti, in autunno lo faccio di 10 giorni con molta uva bio. Faccio il mio famoso estratto chiamato “sgorgatubi” con uva nera, barbabietola, zenzero e limone. Indovinate perche si chiama “sgorgatubi” 🙂

Sono in pieno digiuno al momento perche sono sotto antibiotico a causa di un ascesso, per aiutare il mio fisico faccio gli estratti, soprattutto per abbassare i livelli di affaticamento che mi danno gli antibiotici.

Ad ogni Reboot provo pressione, ph urine e glicemia, riprendo la glicemia la sera e il PH dell’urine per sapere cosa succede al mio organismo. Controllo il livello di glicemia nonostante i 7 kg di frutta e verdura al giorno negli estratti. Infatti, il primo giorno ho la glicemia sui 94/96, alla fine è a 75/76 questo significa che dando nutrimento al proprio sistema tutto funziona meglio.

Molti chiedono perché scartare la polpa? Non potrei consumare così tanta frutta e verdura visto che per fare due bicchieroni uso una manciata di insalata, 1 finocchio, 1 mela ,1 pera, menta, 2 zucchine, zenzero, limone, se la consumassi tutta sarebbe troppo. Seguo i colori come consigliato da Joe Cross, giallo, arancio, bianco, viola durante tutto l’arco della giornata alternandole per avere più nutrienti possibile.

Il Reboot significa “riavvio”, le vitamine e gli enzimi contenuti nella frutta e nella verdura ci aiutano a ripartire. E’ la cosa più importante che viene spiegata nei tre documentari di Joe Cross.

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